Il 19 giugno il Parlamento in seduta plenaria è stato chiamato a votare la proposta di Regolamento che modifica il Regolamento sullo Sviluppo rurale per consentire una misura specifica volta a fornire un sostegno temporaneo eccezionale in risposta alla pandemia di Covid-19. Si tratta di un’iniziativa che, pur senza stanziare fondi aggiuntivi, consente opportunamente di modificare i Programmi di Sviluppo rurale per dirottare una quota limitata di finanziamenti del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), con l’obiettivo di dare sollievo ad agricoltori e piccole/medie imprese agricole in difficoltà. Questa proposta si inserisce nel pacchetto di misure già adottate dalla Commissione europea per sostenere il settore agricolo in cui sono particolarmente aumentati i problemi di liquidità finanziaria sia per gli agricoltori sia che per le piccole e medie imprese di lavorazione dei prodotti agricoli. Con questa modifica il Parlamento ha previsto la possibilità anche per l’Italia di dare un contributo di 7 mila euro per agricoltore e di 50 mila euro per piccole o medie imprese. La cosa più importante però è che questi pagamenti potranno essere erogati entro il 30 giugno 2021 e non a dicembre dello stesso anno come inizialmente era stato previsto dalla Commissione. Forza Italia ha condiviso la necessità di misure concrete a favore dell’economia e ha lavorato alacremente su questo fronte da Bruxelles. Personalmente sto continuando a seguire da vicino le problematiche dell’agricoltura in quanto ritengo che sia un settore essenziale per l’economia europea per la quale, come Forza Italia, continueremo a sostenere la necessità di accompagnare tutte le aziende, soprattutto quelle italiane, perché possano affrontare nel migliore dei modi le nuove sfide del Green Deal e possano farlo con il massimo sostegno delle istituzioni europee, ma ci auguriamo anche che l’Italia faccia la sua parte.