Il Recovery Fund è assolutamente essenziale perchè l’Italia possa riprendersi dalla crisi. Durante l’incontro del 9 giugno a Bruxelles tra la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e i deputati del PPE, gli europarlamentari di Forza Italia hanno chiesto una risposta concreta e immediata in termini di liquidità da parte dell’UE, già dall’anno in corso. L’urgenza di far ripartire l’economia di alcuni Stati Membri, Italia in primis, necessita di una potenzialità monetaria immediata, entro il 2020, poiché allungare i tempi burocratici metterebbe a rischio non solo l’economia dei singoli Stati, ma si ripercuoterebbe sull’Europa stessa. La Commissione europea ha presentato nelle scorse settimane una proposta di bilancio 2021/2027 per un importo di 1100 miliardi e, in aggiunta ha messo uno strumento straordinario chiamato Next Generation EU con cui prevede 750 miliardi di cui 500 a fondo perduto. Il mio augurio è che il Consiglio europeo valuti positivamente queste proposte e confermi un’inversione di tendenza rispetto ad alcuni atteggiamenti del passato, da parte di alcuni Stati membri, che sicuramente hanno fortemente messo in discussione il progetto europeo. Bisogna andare avanti con la forza di stare insieme senza guardare le divisioni o gli atteggiamenti del passato. Al riguardo, le dichiarazioni critiche di alcuni Stati c.d. “frugali”, soprattutto del nord Europa sulla proposta del Next Generation vanno chiarite ed arginate perché la recessione economica a seguito del Covid non interessa solamente alcuni Stati, tra cui l’Italia, ma tutta l’Europa ed è il motivo per cui bisogna reagire insieme in modo energico senza ripensamenti e senza dubbi. Nel mentre il Consiglio Europeo deciderà, l’Italia ora più che mai deve far sentire la sua voce e fare la sua parte. Il nostro governo, dopo la passerella degli Stati Generali, sembra voglia chiudere per ferie rimandando tutto a settembre. Forse Conte spera che anche la crisi questa estate vada in vacanza? L’Italia, a mio parere, deve dimostrare adesso e concretamente la sua voglia di far ripartire l’economia nazionale con l’utilizzo anche degli aiuti europei, con un vero cambio di passo e con proposte di riforme condivise non solo con tutte le forze politiche presenti in Parlamento, ma anche con quelle sociali ed economiche del Paese perché tutti insieme si possa far ripartire la nostra meravigliosa Italia.