Il 18 giugno al Parlamento europeo di Bruxelles, ho votato a favore di  una mozione in cui tutti gli Stati membri si impegnano a promuovere, tutelare e garantire il pieno e uguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte di persone con disabilità che ancora troppo spesso restano discriminate ed isolate dalla quotidianità. Sono stati riconosciuti i progressi compiuti grazie alla strategia europea sulla disabilità 2010-2020 ed è stata invitata la Commissione a fare tesoro dei risultati raggiunti potenziando il suo impegno a favore dei diritti delle persone con disabilità attraverso un’ambiziosa strategia europea per il periodo successivo al 2020. E’ stata sottolineata la necessità di promuovere una maggiore collaborazione tra le autorità, le imprese, le parti sociali e la società civile, al fine di garantire una corretta attuazione della strategia post-2020. E’ stata invitata, inoltre, la Commissione europea a promuovere un migliore coordinamento dei servizi di sostegno tra gli Stati membri e l’istituzione di punti di contatto in tutti i Paesi in modo da informare i cittadini dell’UE con disabilità in merito ai loro diritti sociali e ai servizi di sostegno di cui possono avvalersi. Alla luce della mia lunga esperienza di amministratore locale, nella quale ho potuto constatare da vicino le problematiche della disabilità, io credo che le persone con disabilità abbiano bisogno di maggiori protezioni e sostegno ed è per questo che l’UE deve sollecitare gli Stati membri a potenziare le azioni specifiche per promuovere sistemi inclusivi di protezione sociale atti a garantire l’accesso alle prestazioni e ai servizi alle persone con disabilità nell’intero arco della loro vita.