Sono stato nominato dal Parlamento europeo come membro della nuova Commissione speciale sulle interferenze straniere nel processo democratico europeo. Insieme agli altri colleghi abbiamo discusso su una risposta coordinata a livello comunitario rispetto alle minacce che provengono da campagne massicce di disinformazione per far fronte al dilagante fenomeno delle fake news, degli attacchi ibridi, dei finanziamenti a partiti politici e delle campagne elettorali provenienti da attori esterni all’Europa. E’ necessario contrastare determinati fenomeni poiché destabilizzano e minacciano la libertà delle opinioni, della diffusione di esse, del dibattito nonché la democrazia stessa. Come puntualizzato dal presidente della nuova commissione speciale Rafael Glucksmann, negli ultimi anni la democrazia UE è stata colpita da attacchi coordinati da attori esterni allo scopo di indebolirne le istituzioni e di sovvertire il dibattito pubblico. Per questo, nei prossimi 12 mesi, lavoreremo per identificare precisamente la minaccia proponendo delle risposte e una specifica legislazione per contrastarla. I lavori di questa commissione, sebbene orientati ad esaminare la possibile influenza di false notizie provenienti dall’esterno dell’Unione Europea, mi sta permettendo di esaminare e conoscere tanti aspetti di un fenomeno che purtroppo anche in Italia spesso è sottovalutato ma rischia di alterare il senso della realtà.