Salvatore De Meo
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Il futuro dell’Alitalia e quindi del sistema di trasporti aerei italiano dipende dal negoziato in corso tra la Commissione Europea ed il Governo Italiano in merito al piano industriale di ITA, la nuova società di bandiera italiana. Purtroppo dopo una prima fase di interlocuzione positiva sembra che il negoziato si sia particolarmente complicato soprattutto per la richiesta della Commissione di una importante riduzione degli slot aeroportuali che Forza Italia ritiene eccessiva rispetto a quella applicata ad altri Stati membri. Per questo motivo la delegazione di Forza Italia a Bruxelles ha sollecitato una definizione rapida del negoziato perché è in gioco non il destino di una società, ma di un sistema Italia dietro il quale c’è un’economia correlata e migliaia di posti di lavoro che vanno salvaguardati. Sono in corso da mesi i negoziati tra la Commissione UE e il Governo italiano in merito al piano industriale di Italia Trasporto Aereo (ITA) che prevede l’acquisizione di asset di Alitalia in amministrazione straordinaria. Dopo la prima fase negoziale, nella quale la Commissione UE aveva avuto un approccio positivo rispetto agli obiettivi di sostenibilità economica del Piano industriale della Newco ITA - società che prenderebbe il testimone della vecchia Alitalia - si è passati ad una fase dove si procede a rilento soprattutto per via di alcune richieste, proprio della Commissione UE, che riguardano la riduzione degli slot aeroportuali e gli altri asset strategici. Questi rappresentano i due ostacoli, su cui la Commissione sta chiedendo ulteriori approfondimenti per dare il via libera definitivo alla transazione. Le istanze della Commissione rischiano di compromettere la complessiva operazione di ristrutturazione del sistema di trasporto aereo italiano. Questo momento di stallo che si è venuto a creare risulta estremamente preoccupante per le sorti dei negoziati e quindi per il futuro di ITA. Per questo motivo ho presentato con il vice presidente del PPE, Antonio Tajani, e gli altri colleghi della delegazione di Forza Italia una interrogazione alla Commissione UE nella quale chiediamo quali iniziative intenda adottare per garantire la celere chiusura delle negoziazioni in corso e consentire al futuro vettore aereo italiano di essere attivo prima della stagione estiva, salvaguardando turismo e posti di lavoro. Abbiamo chiesto, inoltre, di chiarire le ragioni del differente approccio tra il caso Alitalia e quello di altri vettori europei, garantendo parità di trattamento visto l’approccio meno penalizzante che la Commissione ha adottato nei confronti di altri Stati membri proprio in materia di cessione degli slot aeroportuali e quali iniziative legislative intenda intraprendere per ridurre i margini di discrezionalità della Direzione Generale della Concorrenza garantendo maggiore certezza del diritto a tutti gli Stati membri.

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