Salvatore De Meo
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Daphne Caruana Galizia, è stata una giornalista e blogger maltese, curatrice di uno dei blog più seguiti di Malta, impegnata in numerose inchieste e attiva contro la corruzione. Ha perso la vita in un attentato dinamitardo il 16 ottobre 2017. Da fonti di stampa maltesi, abbiamo appreso che Yorgen Fenech, sotto processo per l'omicidio di Caruana Galizia, sospettato di essere la mente ed il mandante dell’assassinio, potrebbe beneficiare di fondi europei destinati a finanziare un gasdotto maltese che fornisce gas alla centrale elettrica di cui lui stesso è azionista. Prima del suo assassinio, la giornalista stava indagando sulla stessa centrale elettrica e, secondo la polizia maltese, l'omicidio è stato motivato dalle sue indagini sulla centrale elettrica. Nelle parole di Matteo Caruana Galizia, figlio di Dafne, questo è semplicemente "intollerabile". L'Unione Europea, infatti, ha più volte elogiato l'attività della compianta Caruana Galizia, istituendo anche il “Premio Daphne Caruana Galizia per il giornalismo”. Il finanziamento indiretto di fondi europei all'uomo accusato del suo omicidio non solo sarebbe gravemente incoerente, ma sarebbe anche irrispettoso per la sua memoria. A tal proposito, ho firmato, insieme a tutta la delegazione forzista del Partito popolare europeo, una interrogazione parlamentare perché si faccia chiarezza sui fondi destinati a Electrogas. Riteniamo che questa vicenda sia ingiusta ed irrispettosa, ma, soprattutto, che l’Europa debba intervenire in maniera chiara e decisa.

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