Salvatore De Meo
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«Il “Piano per la sicurezza alimentare – Re Food EU” presentato da Forza Italia a Bruxelles – dichiara l’eurodeputato Salvatore De Meo, membro della Commissione agricoltura e sviluppo rurale – è una riflessione argomentata che abbiamo sottoposto alla famiglia del Partito popolare europeo soprattutto dopo la presa di coscienza delle problematiche davanti alle quali si sono trovati i Paesi membri all’indomani dell’inasprimento del conflitto ucraino. Chiediamo al PPE – continua De Meo – di farsi portavoce di un ragionamento più ampio e approfondito sull’attuale difficoltà oggettiva in cui si trova la catena alimentare europea a causa della mancata visione strategica di lungo periodo. C’è bisogno di ripensare al futuro anche e soprattutto in chiave di autosufficienza alimentare ed è per questo che Forza Italia ha individuato una serie di proposte concrete, a breve, medio e lungo termine, per favorire una indipendenza produttiva europea. Tra quelle a breve termine – sottolinea l’eurodeputato – chiediamo misure immediate per tamponare l’aumento dei costi di produzione delle imprese, l’ampliamento del fondo riserva di crisi della PAC, l’assegnazione diretta di tutti i fondi non utilizzati. Allo stesso tempo riteniamo urgente aprire un confronto per rivalutare le tempistiche dei Piani strategici nazionali previsti dalla PAC nonché la rimodulazione della strategia Farm to Fork e di ogni altra iniziativa legislativa che andrà ad incidere sulla capacità produttiva europea. Questo non significa assolutamente rinunciare – dichiara ancora Salvatore De Meo – ad una agricoltura europea sempre più sostenibile e rispettosa dell’ambiente, ma prendere atto di alcune criticità emerse a seguito del conflitto bellico in corso, per le quali è necessario aggiornare le nostre strategie per poterle realmente raggiungere.  Forza Italia ritiene che gli ambiziosi obiettivi di sostenibilità ambientale siano condivisibili, ma devono avere anche una declinazione economica affinché la nostra economia europea non si indebolisca a favore di quella dei Paesi terzi. Tra le proposte a medio e lungo termine – evidenzia l’on. De Meo – chiediamo la definizione di un piano strategico per l’autosufficienza alimentare da parte della Commissione Europea e un Recovery plan alimentare che incrementi i fondi per infrastrutture idriche, digitali e di stoccaggio delle materie prime e la previsione di una piattaforma blockchain europea. Infine – conclude Salvatore De Meo – nel documento è stata ribadita la netta convinzione di Forza Italia di definire un sistema di etichettatura sempre più trasparente e che comunichi anche una dieta equilibrata sulla base del modello della dieta mediterranea, senza cedere a etichette a semaforo del tipo Nutriscore».
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