Salvatore De Meo
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Più volte e in più occasioni Forza Italia ha ribadito il suo NO al Nutriscore perché rappresenta un sistema di etichettatura alimenti a semaforo fuorviante e discriminatorio per molti prodotti europei appartenenti alla dieta mediterranea, soprattutto per quelli provenienti dall'agroalimentare italiano che, adottando questo sistema di etichettatura, ne verrebbe fortemente danneggiato. Il Nutriscore, infatti, è un sistema che non informa, ma condiziona il consumatore. Non si basa su criteri scientifici unanimi ed è per questo che va scongiurata la possibilità che esso diventi il modello europeo di etichettatura. A tal proposito, con Antonio Tajani e Herbert Dorfmann, nelle scorse settimane, ho scritto una lettera alla Commissaria europea per la salute e la sicurezza alimentare, Stella Kyriakides, manifestando la forte preoccupazione sulla possibilità che l'Ue possa adottare questo modello di etichettatura alimentare. Il Parlamento europeo ha già espresso la sua posizione alla Commissione ovvero quella di garantire un'etichettatura basata su dati scientifici validi, indipendenti e su una comprovata comprensione da parte dei consumatori. Alla Commissaria Kyriakides, inoltre, abbiamo rappresentato la necessità di un sistema come ad esempio il Nutrinform Battery, sostenuto fortemente dalla delegazione di Forza Italia e da tutti i settori del Made in Italy, in quanto esso garantisce più informazioni per aiutare i consumatori a comprendere meglio i valori nutrizionali guidandoli verso scelte alimentari consapevoli. In ogni caso, voglio sottolineare che qualsiasi sistema venga adottato non potrà prescindere da una più forte ed incisiva azione di educazione alimentare soprattutto tra i giovani che vanno indirizzati ad una alimentazione sana privilegiando i prodotti della dieta mediterranea che l'Organizzazione Mondiale della Sanità riconosce tra i migliori modelli nutrizionali per la nostra salute.

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