Il Santo Padre ha rivolto al Gruppo PPE un messaggio di forte spessore politico e morale, richiamando la necessità di una politica realista, capace di affrontare i problemi concreti delle persone e di assumere decisioni coraggiose. Ha inoltre invitato a ricostruire un autentico “tessuto di popolo”, sottolineando l’urgenza di ridurre la distanza tra cittadini e istituzioni e di recuperare una dimensione più umana della rappresentanza politica.
È stato ribadito il valore delle radici cristiane dell’Europa, non come elemento nostalgico ma come chiave per interpretare il presente e orientare il futuro. In questo quadro, il Santo Padre ha ricordato che l’unità è superiore al conflitto e che la politica deve restare saldamente ancorata al bene comune, evitando derive ideologiche e recuperando il senso della responsabilità.
L’incontro avuto con Papa Leone conferma il valore del dialogo tra istituzioni europee e mondo cristiano nella costruzione di un’Europa più consapevole della propria identità e del suo ruolo nello scenario globale.









