“Dalla Visione all’Azione – Rilanciare la competitività europea”

Come ogni anno, il 9 maggio si celebra la Festa dell’Europa, una ricorrenza che richiama la Dichiarazione Schuman del 1950, atto fondativo del processo di integrazione europea. È una giornata che non appartiene solo alle istituzioni, ma a tutti i cittadini europei, perché ricorda le radici di un progetto di pace, cooperazione e sviluppo che continua a evolversi ogni giorno.

Come ho sempre sostenuto, l’Europa non è solo Bruxelles o Strasburgo, sedi delle istituzioni europee, ma è soprattutto nei territori, nelle città e nelle comunità locali, anche quelle più periferiche e rurali. È lì che l’Europa si traduce in politiche concrete, opportunità e crescita per cittadini, imprese e giovani. Per questo ho voluto celebrare questa ricorrenza a Fondi, nell’ambito delle iniziative promosse dall’Europe Direct Sud Pontino, incontrando gli studenti del comprensorio e molti cittadini, con la partecipazione di Carlo Corazza, Direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, e di numerosi amministratori del territorio.

È stato un momento di confronto autentico per raccontare l’Europa che siamo e quella che vogliamo costruire, illustrando anche i principali provvedimenti su cui stiamo lavorando in sede europea e condividendo la nostra visione sul futuro dell’Unione. Una celebrazione particolarmente significativa quella di Fondi, anche per la vicinanza a Ventotene, uno dei luoghi simbolo del pensiero europeo, che grazie al lavoro che ho portato avanti nel 2022 insieme al collega spagnolo Domènec Ruiz Devesa ha ottenuto il riconoscimento di capitale morale e intellettuale d’Europa.

Un patrimonio ideale che continua a ispirare il nostro lavoro e il nostro impegno per un’Europa più unita e consapevole. La Festa dell’Europa, vissuta nei territori e a contatto con le nuove generazioni, ci ricorda che il futuro dell’Unione si costruisce ogni giorno, partendo dai contesti locali e dalla capacità di trasformare i valori fondativi in azioni concrete e condivise.