Estendere il modello delle Zone Economiche Speciali (Zes) all’intero territorio nazionale, individuando aree specifiche in base alle rispettive criticità infrastrutturali ed economiche. È questa la proposta rilanciata dall’europarlamentare di Forza Italia Salvatore De Meo, che in una nota ha ribadito il sostegno del partito a una strategia volta a rafforzare la competitività delle imprese e ad attrarre nuovi investimenti. Secondo De Meo, la semplificazione amministrativa e gli strumenti di incentivazione previsti dalle Zes rappresentano leve fondamentali per favorire lo sviluppo economico dei territori che presentano condizioni di svantaggio o ritardi strutturali. Per questo, l’obiettivo dovrebbe essere quello di estendere tali opportunità non soltanto al Mezzogiorno, ma anche ad altre aree del Paese che condividono problematiche analoghe.

L’esponente azzurro ha posto particolare attenzione alle province di Latina, Frosinone e Rieti, territori che, a suo giudizio, da anni scontano carenze infrastrutturali e fattori che ne limitano il pieno potenziale di crescita economica e occupazionale. «L’obiettivo deve essere quello di garantire opportunità equilibrate e concrete a tutti i territori che presentano criticità analoghe», ha sottolineato De Meo, evidenziando la necessità di adottare un approccio nazionale che tenga conto delle diverse esigenze locali.

L’europarlamentare ha inoltre assicurato l’impegno di Forza Italia nel sostenere iniziative finalizzate alla valorizzazione del tessuto produttivo e occupazionale delle aree più penalizzate. Una strategia che, nelle intenzioni del partito, mira a evitare squilibri territoriali e a favorire processi di crescita più inclusivi, attraverso una maggiore capacità di attrarre investimenti e creare nuove opportunità di sviluppo. Il tema delle Zes continua dunque a essere al centro del dibattito politico ed economico, con la prospettiva di ampliare gli strumenti di sostegno alle imprese e di intervenire sulle aree che necessitano di un rilancio infrastrutturale e produttivo.