"Ridurre di oltre il 45% le risorse destinate
alla politica europea di promozione dei prodotti agroalimentari
significherebbe indebolire uno degli strumenti più efficaci per sostenere
la competitività delle nostre imprese sui mercati internazionali, proprio
mentre l'Unione europea chiede al settore di affrontare sfide sempre più
complesse". Così in una nota l'europarlamentare di Forza Italia Salvatore
De Meo, membro della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo e
relatore del rapporto di attuazione sulla politica di promozione dei
prodotti agroalimentari dell'UE.

"Per questo – prosegue De Meo – ho scritto una lettera alla Presidente
della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, Veronika Vrecionová,
chiedendo che la Commissione AGRI segua con particolare attenzione
l'evoluzione della proposta di bilancio 2027 e promuova un confronto con la
Commissione europea affinché vengano chiarite le ragioni di questi tagli e
siano individuate soluzioni per preservare un livello di finanziamento
coerente con l'importanza strategica di questa politica".

"La politica di promozione ha dimostrato negli anni di sostenere
concretamente l'export europeo, valorizzare le Indicazioni Geografiche e
rafforzare il marchio 'Enjoy, it's from Europe'. Sarebbe contraddittorio
aprire nuovi mercati attraverso gli accordi commerciali e, allo stesso
tempo, ridurre gli strumenti che consentono alle nostre imprese di cogliere
queste opportunità. Su questo serve coerenza politica e di bilancio",
conclude De Meo.