Fin dall'inizio del mio mandato ho dedicato una parte importante del mio impegno ai temi della sicurezza e della difesa europea, nella convinzione che garantire la pace significhi prima di tutto prevenire le minacce e rafforzare la deterrenza e la capacità dell'Europa di proteggere i propri cittadini.
Nel mese di luglio, insieme ad alcuni membri della Commissione SEDE, ho visitato lo SHAPE, il Comando Supremo delle Forze Alleate in Europa, cuore operativo della NATO. È stata un'importante occasione di confronto sulle principali sfide strategiche dello scenario internazionale. Come Presidente della Delegazione del Parlamento europeo per le relazioni con l’assemblea parlamentare della NATO, ritengo essenziale rafforzare il dialogo tra le istituzioni europee e l'Alleanza, affinché l'Europa assuma un ruolo sempre più responsabile nella sicurezza comune, in piena complementarità con i partner transatlantici.
Sono convinto che una vera politica europea della difesa non sia più rinviabile. Non significa sostituire la NATO, ma contribuire a renderla più forte attraverso un pilastro europeo capace di investire nelle proprie capacità e condividere maggiori responsabilità.
Oggi, però, sicurezza significa anche proteggere infrastrutture strategiche, reti energetiche, sistemi informatici e difendersi dalle minacce ibride e dagli attacchi cibernetici. Per questo l'Unione europea sta investendo sempre di più in innovazione e intelligenza artificiale applicata alla sicurezza, promuovendone al tempo stesso un utilizzo responsabile.
Dobbiamo inoltre superare un equivoco: investire nella difesa non significa preparare la guerra, ma rendere la pace più sicura. La deterrenza serve proprio a scoraggiare ogni possibile aggressione e a preservare la stabilità.
La pace si costruisce con responsabilità, cooperazione e capacità di prevenzione. È questa la direzione in cui continuerò a lavorare: per un'Europa più forte, più resiliente e capace di garantire la sicurezza dei cittadini senza mai rinunciare ai valori democratici e alle libertà che sono alla base del progetto europeo.









