A margine del discorso sullo Stato dellâ’Unione 2026 della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, Salvatore De Meo, (Ppe/FI), ha evidenziato la necessità di una maggiore concretezza da parte dell’Europa per evitare di perdere credibilità nei confronti dei cittadini.

«Un discorso (quello della von der Leyen, ndr) che ha esordito nel riconoscere le tante difficoltà che in questo momento si vivono, la complessità delle sfide e ha voluto segnare una linea d’azione programmatica che condivido, ma che avrei voluto maggiormente concreta rispetto a quelle che sono le aspettative e le esigenze dei cittadini. Possiamo aspettare provvedimenti di prossima emanazione, ma i cittadini oggi ci chiedono come affrontare il caro-energia, le crisi occupazionali e quelle che sono le incertezze legate alla sicurezza, abbiamo bisogno di essere più concreti».

«Molto colpito dall’attenzione data ai minori, alla necessità di completare il mercato unico e all’appuntamento del prossimo anno in occasione del settantesimo anniversario del Trattato di Roma dove si intende rilanciare una fase congressuale, costitutiva dove riscrivere alcune regole e le linee guida sui cui la nuova Europa deve camminare»