"Il mondo è cambiato e dobbiamo riconoscere che sono diverse anche le forme di minaccia e di conseguenza e le esigenze della nostra sicurezza.
L'Unione Europea non può permettersi di rincorrere il cambiamento, ma deve anticiparlo.
Dobbiamo costruire una sicurezza europea più integrata e capace di mantenere insieme innovazione tecnologica, resilienza civile e responsabilità istituzionale". Così Salvatore De Meo, eurodeputato di Forza Italia e presidente della delegazione Ue-Nato, nel corso del dibattito in plenaria a Strasburgo sui droni e i nuovi sistemi di guerra.
"La guerra in Ucraina e lo sconfinamento non autorizzato dei droni nei nostri cieli ci stanno dimostrando chiaramente questo cambiamento e ci impongono un cambio di passo culturale ed operativo" aggiunge l'eurodeputato.
De Meo ha poi evidenziato come oggi i "sistemi senza equipaggio permettono di monitorare, proteggere o attaccare lo spazio aereo, le infrastrutture critiche dei trasporti, delle energie o dei dati. Per questo servono investimenti e politica industriale per una sicurezza forte, innovativa e competitiva, capaci di rafforzare la nostra autonomia strategica e sviluppare tecnologie a duplice uso, utili sia alla difesa che alla protezione civile", conclude.
Fonte: ansa.it









