“Una filiera agroalimentare funzionante e resiliente è fondamentale per l’Europa”, questo è uno dei passaggi chiave che il Commissario all’Agricoltura, Janusz Wojciechowski, a nome della Commissione Europea, riporta nella risposta scritta all’interrogazione che ho presentato come membro della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale, condivisa in primis dal Presidente Berlusconi e da tutta la Delegazione di Forza Italia al Parlamento Europeo. La Commissione Europea ha raccolto la mia richiesta di riconoscere e rafforzare nella nuova Politica Agricola Comune (PAC) il ruolo strategico dei Centri agroalimentari all’ingrosso in quanto strutture funzionali e di prossimità ai produttori e ai consumatori, necessarie per coniugare gli aspetti economici, ambientali ed occupazionali. Come spesso ho sottolineato, essi possono svolgere un ruolo decisivo nella transizione verso sistemi alimentari sostenibili che è poi l’obiettivo più importante della strategia Farm to fork. Mi fa piacere che il Commissario abbia riconosciuto la centralità dei Mercati all’ingrosso e dei suoi Operatori nel concorrere alla sicurezza alimentare nell’UE, soprattutto durante l’emergenza Covid, e la primaria importanza degli stessi nel funzionamento del sistema distributivo dei prodotti freschi. Inoltre, nella sua risposta, il Commissario ritiene fondamentale avere in Europa una filiera agroalimentare in cui sia consolidato il ruolo degli agricoltori nella cooperazione tra loro, ma anche con gli altri attori della stessa. La mia interrogazione intendeva proprio sollecitare l’attenzione sul ruolo dei Mercati all’ingrosso, ormai divenuti moderni Centri di servizi e luoghi naturali di collegamento dei vari interpreti del sistema agroalimentare. Con tutta la delegazione italiana del Partito Popolare Europeo abbiamo già iniziato a lavorare, anche d’intesa con le associazioni di categoria, per poter  contraddistinguere i Mercati all’ingrosso tra i soggetti attuatori della nuova PAC, ma soprattutto per elaborare una proposta di riconoscimento e valorizzazione dei Centri agroalimentari all’ingrosso italiani da sottoporre al Governo e prospettare per questi anche l’utilizzo dei fondi europei provenienti dal Recovery Fund e Next Generation UE.