La Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola (Torino) è giunta quest’anno alla sua 71esima edizione. L’evento gastronomico è ormai uno storico appuntamento non solo per il comune di Carmagnola, ma per tutto il Piemonte e l’Italia. E’ stato per me un piacere essere stato invitato a partecipare insieme al CAAT – Centro Agroalimentare di Torino. Durante il mio intervento, avvenuto in video per rispettare le normative anti contagio, ho sottolineato come i Centri agroalimentari all’ingrosso abbiano un ruolo fondamentale all’interno della filiera agroalimentare ed è per questo che ho voluto iniziare un percorso di sollecitazione presso il Parlamento europeo perché tale ruolo venga riconosciuto. Ciò è stato dimostrato soprattutto durante il periodo del lockdown quando, se non ci fossero stati i Centri agroalimentari, non ci sarebbe potuto essere l’approvvigionamento e la distribuzione di tanti prodotti ortofrutticoli freschi i quali hanno permesso che la pandemia non venisse ulteriormente accentuata anche dal punto di vista sociale e di distribuzione alimentare. Credo che sia necessario fare in modo che i Mercati siano riconosciuti come soggetti che alla pari dei protagonisti della produzione siano considerati all’interno delle politiche agricole comunitarie. Questo è un obiettivo che abbiamo iniziato a discutere a livello parlamentare e credo che sia un riconoscimento naturale perché ormai i Mercati hanno abbandonato la loro tradizionale visione per diventare dei centri sempre più funzionali, ricchi di servizi, luogo di valorizzazione delle produzioni agricole e strumenti per garantire sicurezza, tracciabilità e trasparenza dei prezzi. Per questo continuerò in Commissione Agricoltura a fare in modo che questa proposta possa diventare realtà. Nei mesi scorsi ho avviato anche una concertazione con l’Associazione dei Centri agroalimentari, quella degli Operatori Grossisti e con quelle dei produttori affinché insieme si possa condividere il percorso per una migliore definizione del ruolo dei Centri agroalimentari.