Salvatore De Meo
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Di valorizzazione e promozione dei prodotti tipici del territorio si è trattato nel corso del workshop organizzato da Coldiretti Latina a Fondi dal titolo “La nostra terra nel piatto”.

All’incontro, oltre al sindaco Beniamino Maschietto, hanno partecipato anche il senatore Claudio Fazzone e l’eurodeputato membro della commissione Agricoltura e Sviluppo rurale, Salvatore De Meo, il vicepresidente nazionale di Coldiretti David Granieri, il presidente della federazione di Latina Denis Carnello e il direttore Carlo Picchi.

Quello affrontato all’incontro è un tema molto caro a Coldiretti, promosso soprattutto dai giovani imprenditori che diventano sempre più numerosi (+14% negli ultimi cinque anni) aumentando di conseguenza l’apporto innovativo e tecnologico per un settore che ha bisogno di nuove sfide.

Basti pensare che sette imprese under 35 su dieci, operano in attività multifunzionali, che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta. E ancora, dalle fattorie didattiche agli agriasili, passando per le attività ricreative, l’agricoltura sociale, l’agribenessere e la produzione di energie rinnovabili. E poi il recupero delle produzioni agricole legate ai cosmetici sostenibili e bio.

Tecnologia applicata all’agricoltura, ma non alla produzione di cibo in laboratori. Coldiretti sta infatti portando avanti la sua battaglia contro la carne finta in provetta. Una concorrenza sleale che si aggiunge alla campagna di demonizzazione in atto per la vera carne.

Una doppia tenaglia che minaccia di far chiudere le stalle, con perdite di posti di lavoro e di produzioni tradizionali, la cui distintività è componente strategica del Made in Italy nel mondo. Tutto questo in un momento particolarmente delicato per il settore zootecnico, che è uno dei più colpiti dalla pandemia e il più esposto alle speculazioni.

Ecco che la difesa e la valorizzazione dei prodotti del territorio è fondamentale” per Coldiretti.

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