Salvatore De Meo
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Nelle scorse settimane era circolata la notizia che la Commissione europea avrebbe emanato una Direttiva sull’efficientamento energetico degli edifici con cui si sarebbe vietata la vendita o l’affitto degli edifici non efficientati entro il 2035. A fronte di tale ipotesi, Forza Italia, pur condividendo la necessità di stimolare un complessivo processo di rigenerazione del patrimonio edilizio per raggiungere la neutralità climatica, ha immediatamente rappresentato le sue preoccupazioni per il fatto che un divieto così rigoroso non porterebbe al risultato auspicato. In realtà la direttiva successivamente ufficializzata non contiene tale divieto mentre, in linea con la strategia Green Deal, indica obiettivi puntuali affinché gli Stati membri favoriscano il più possibile l'efficientamento di tutti gli edifici pubblici e privati entro il 2050, anno in cui l’Unione europea si è proposta di raggiungere la neutralità climatica. Forza Italia, anche in questa occasione, ha ribadito che obiettivi ambiziosi come quelli indicati nella direttiva debbano essere stimolati e raggiunti in maniera graduale e credibile. Non si può puntare ad un obiettivo senza avere le armi per arrivarci e, soprattutto, non dobbiamo spaventare cittadini ed imprese che, invece, vanno coinvolti e rassicurati sui suddetti obiettivi di sostenibilità i quali possono essere raggiunti con azioni e misure ambiziose, ma realizzabili. Gli Stati membri, compresa l’Italia, hanno avviato un percorso di efficientamento degli edifici che però richiede una procedura complessa e una tempistica fortemente condizionata dalle materie prime le quali, a fronte di una contestuale e massiccia richiesta per i lavori di ristrutturazione del patrimonio edilizio, non solo sono insufficienti, ma hanno avuto anche un considerevole aumento dei prezzi. Se fosse stata confermata una scadenza troppo ravvicinata e rigida o addirittura un divieto di vendita o affitto degli edifici, si sarebbe rischiato di indebolire questo percorso di efficientamento. Non a caso, Forza Italia sta insistendo affinché nel nostro Paese le agevolazioni del Superbonus 110 vengano prorogate e semplificate per favorire un maggior numero di adesioni. Forza Italia condivide la necessità di raggiungere obiettivi importanti in termini di sostenibilità ambientale, ma continuerà a rappresentare e motivare la necessità che tali obiettivi, per essere credibili e attuabili, debbano anche considerare la reale sostenibilità sociale ed economica.

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