Salvatore De Meo
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«Il nuovo piano d’azione – dichiara l’On. Salvatore De Meo (Eurodeputato, Membro della Commissione agricoltura e sviluppo rurale), si propone di raggiungere, entro il 2030, il 25% dei terreni agricoli da destinare all’agricoltura biologica per migliorare la sostenibilità del settore e stimolare un maggior consumo di prodotti biologici garantendo ad essi una certificazione europea che dovrà essere maggiormente protetta dalle importazioni dai Paesi terzi. Lo sviluppo dell’agricoltura biologica richiederà investimenti in ricerca, innovazione e tecnologie digitali, ma non possiamo non rilevare che, allo stato attuale, i maggiori costi produttivi si traducono in prezzi dei prodotti più alti. A riguardo – precisa De Meo – nel nuovo piano è stato approvato un mio emendamento con cui si ribadisce l’importanza dei centri agroalimentari all’ingrosso il cui ruolo viene riconosciuto strategico non solo in termini di produzione e distribuzione dei prodotti biologici, ma anche per la formazione del prezzo nell’ottica di una filiera realmente corta come auspicato dalla strategia “Farm to Fork”. L’Italia – conclude De Meo – risulta tra i Paesi europei con il maggior numero di aziende biologiche e sicuramente il nuovo piano favorirà un’ulteriore crescita, ma questa spinta non deve assolutamente far considerare l’agricoltura convenzionale meno rispettosa dell’ambiente né rappresentare una discriminante nella distribuzione dei relativi prodotti”.
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