Salvatore De Meo
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Tutti i cittadini europei protagonisti dell’Europa stessa: è stato un po' questo il leitmotiv che per quasi un anno ha accompagnato i tanti panel di incontri, confronti e discussioni sulla piattaforma predisposta. Un’apertura a chiunque volesse dire la sua o fare proposte volte alla crescita e al miglioramento dell’Ue che ha rappresentato il primo esperimento di democrazia deliberativa e collettiva della storia europea finalizzato a rendere protagonisti i propri cittadini e affacciarsi al futuro con il piglio giusto e con grandi ambizioni. Dopo mesi di lavori in cui ogni cittadino degli Stati membri ha potuto esprimersi e proporsi su diversi argomenti, in una cerimonia di chiusura, il 9 maggio a Strasburgo, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, il presidente Emmanuel Macron, a nome della presidenza del Consiglio, e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen hanno ricevuto dai copresidenti del comitato esecutivo della Conferenza il rapporto finale sui risultati della Conferenza stessa. Questo viaggio senza precedenti di un anno di discussione, dibattiti e collaborazione tra cittadini e politici è culminato in un rapporto incentrato su 49 proposte che includono obiettivi concreti e più di 320 misure per le istituzioni europee da seguire. Tra queste non posso non sottolineare la richiesta dei cittadini di rivedere i Trattati per escludere l'unanimità per le decisioni del Consiglio Ue, la creazione di Forze armate congiunte e la revisione del sistema elettorale europeo con liste transnazionali. Se però prima ci si chiedeva da che parte stessero Consiglio dell’Ue e Commissione, visto che si era solo espresso il Parlamento europeo a favore della revisione dei Trattati, durante la chiusura della Conferenza sul Futuro dell’Europa anche von der Leyen e Macron si sono detti pronti a iniziare questo percorso per il bene della comunità. Macron, inoltre, ha annunciato che durante il Consiglio europeo del 23 e 24 giugno si discuterà della convocazione della Convenzione per iniziare un percorso di revisione dei trattati. Anche la presidente della Commissione ha fissato appuntamenti importanti, assicurando che le proposte dei cittadini già mature verranno subito inserite in agenda e sviluppate. L’auspicio, dopo mesi di lavoro sul futuro dell’Europa, è che la visione dell’Europa del futuro che i cittadini, anche giovanissimi, hanno espresso venga rispettata e, soprattutto, venga realizzata. 

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