Salvatore De Meo
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Si intitola "Ventotene capitale morale d'Europa" l'ultimo appuntamento che chiude il progetto “Educare all’Europa. Per una nuova generazione di europei”, finanziato dall’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale del Lazio. Un progetto promosso dal Movimento federalista furopeo, Gioventù Federalista Europea, Istituto Spinelli, Centro di documentazione europea di Latina e ha visto il coinvolgimento delle Eco-Schools presenti sul territorio. Per l’occasione, i contenuti e i risultati ottenuti con le attività del progetto verranno inseriti in un focus dedicato appunto a “Ventotene capitale morale d’Europa”.

L'appuntamento è per venerdì 1 luglio alle 16 nella sala Enzo De Pasquale del Comune di Latina. Nell’arco della giornata si alterneranno diversi ospiti istituzionali, tra i quali, in veste di relatori, gli europarlamentari Domènec Ruiz Devesa e Salvatore De Meo. Questi ultimi, promotori della risoluzione del Parlamento Europeo sull’Educazione civica europea, illustreranno la risoluzione e le possibilità che ne potranno scaturire.

"Insieme al Movimento federalista europeo di Latina e agli altri partner del progetto “Educare all’Europa” – spiega l’assessora all’Europa Adriana Calì – abbiamo sviluppato un mirato percorso di educazione e costruzione di una coscienza civica europea con gli studenti e le studentesse che hanno partecipato. È importante continuare a lavorare nel solco dell’idea di Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni per la tutela della pace, della libertà, della democrazia e della giustizia sociale, attraverso la creazione di una nazione e di un popolo, quello europeo.Affinché questo disegno possa concretizzarsi bisogna operare su più fronti, istituzionali e culturali-formativi. Le istituzioni europee devono aprirsi a un maggior ascolto dei propri cittadini, come è stato fatto proprio con la Conferenza sul futuro dell’Europa (CoFoE).L’Unione Europea deve rinnovarsi nel suo impianto istituzionale, avviando la riforma dei trattati che le consentirebbero di operare con l’efficacia, la velocità e il prestigio che sempre più saranno determinanti per vincere le impegnative sfide di oggi e quelle che verranno da un domani sempre più incerto e turbolento.Serve formare cittadini europei più informati e consci dell’Europa e delle sue istituzioni.È su quest’ultimo punto che bisogna intervenire per costruire i futuri cittadini europei, grazie alla progettazione già dal prossimo anno scolastico, negli istituti del territorio, di percorsi di cittadinanza europea".

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